Sono ormai passati più di 5 mesi da quando sono qui in Cina, e adesso siamo al giro di boa. Mancano altri due bimestri, sei corsi di esame, sto ancora studiando per recuperarne alcuni, e devo decidere se continuare con il corso di cinese.
Però, la vita procede parecchio bene, tra uscite la sera, compleanni di amici, e nuove persone che si conoscono.
E siccome è mattina, mi sono appena svegliato, e di cose belle da scrivere non ne ho, chiudo il post qui.
sabato, febbraio 21, 2009
domenica, febbraio 01, 2009
martedì, gennaio 27, 2009
Viaggio in Giappone - Fine
Il mio viaggio in Giappone giunge al termine infine, domani ho il volo per tornare a Shanghai.
Scrivo questo ultimo post dall`Apple Store di Ginza, usando un favoloso computer MAC con monitor da 30 pollici. Appena saro` ricco, devo ricordarmi di comprarne uno.
Che dire comunque, e` stata una bella vacanza, qualcosa di cui avevo bisogno, insomma. Diciamo che un po` mi dispiacera` tornare a Shanghai, il Giappone e` molto bello, i giapponesi piu` gentili, puliti ed educati, tutto sommato parlano quel poco di inglese, e non sono dei bastardi attaccati ai soldi. Lavorano con orari da schiavismo britannico settecentesco e sono un po` alienati, ma nessuno e` perfetto.
In compenso, le due citta` che ho visitato, Kyoto e Tokyo, mi hanno regalato parecchie emozioni, e insegnato anche cose fondamentali, che stando a Shanghai credo non avrei mai imparato.
Alla fine, viaggiare e` molto bello.
giovedì, gennaio 22, 2009
Viaggio in Giappone - Ultima sera a Kyoto
Dopo tre giorni passati qui, in quel di Kyoto, è sfortunatamente arrivata l`ultima sera. Allora ho deciso di fare una passeggiata.
Kyoto di notte è fantastica. Soprattutto le vie in cui sono stato, molto piccole, che sembrano uscite da un film storico sul Giappone. Vie in cui non passano più di due persone contemporaneamente, in cui ci sono ristorantini in pura tradizione giapponese, ovviamente con un costo esagerato, negozietti di ammenicoli vari, souvenir e prodotti artigianali di pregevole fattura.
La cosa che più mi ha colpito è stata camminare in una delle vie più commerciali di Kyoto, e di trovare per caso un piccolo cunicolo. Allafine di questo cunicolo si trovava un tempio nascosto, veramente bello e carino. Come se in mezzo alla Rinascente di Milano si trovasse una scaletta che porta a una cripta di periodo romano.
Beh, ora a nanna, che domani ho il treno per Tokyo.
Kyoto di notte è fantastica. Soprattutto le vie in cui sono stato, molto piccole, che sembrano uscite da un film storico sul Giappone. Vie in cui non passano più di due persone contemporaneamente, in cui ci sono ristorantini in pura tradizione giapponese, ovviamente con un costo esagerato, negozietti di ammenicoli vari, souvenir e prodotti artigianali di pregevole fattura.
La cosa che più mi ha colpito è stata camminare in una delle vie più commerciali di Kyoto, e di trovare per caso un piccolo cunicolo. Allafine di questo cunicolo si trovava un tempio nascosto, veramente bello e carino. Come se in mezzo alla Rinascente di Milano si trovasse una scaletta che porta a una cripta di periodo romano.
Beh, ora a nanna, che domani ho il treno per Tokyo.
mercoledì, gennaio 21, 2009
Viaggio in Giappone - Quarto giorno
Nuovo giorno, nuovi templi.
Il primo della giornata è stato il tempio di Kinkakuji, uno dei più antichi di Kyoto. All`interno è conservato il Golden Pavilion, purtroppo non l`originale, distrutto da un incendio 60 anni fa, ma una ricostruzione molto fedele che non toglie la magia del luogo. Sono anche riuscito a trovare una guida in inglese, qui offerte completamente gratis, che mi ha fatto visitare le parti più interessanti del tempio, spiegandomi il loro significato.
E` toccato poi al giardino botanico di Kyoto, anche se ammetto che un giorno nuvoloso dell`inverno giapponese non sia certo il meglio per visitarlo.
Passo successivo il castello di Nijo, anche qui con una simpaticissima guida gratuita che mi ha mostrato tutte le belelzze del castello. E per fortuna, parlava anche un ottimo inglese.
Vediamo se questa sera trovo il museo dei kimono.
Il primo della giornata è stato il tempio di Kinkakuji, uno dei più antichi di Kyoto. All`interno è conservato il Golden Pavilion, purtroppo non l`originale, distrutto da un incendio 60 anni fa, ma una ricostruzione molto fedele che non toglie la magia del luogo. Sono anche riuscito a trovare una guida in inglese, qui offerte completamente gratis, che mi ha fatto visitare le parti più interessanti del tempio, spiegandomi il loro significato.
E` toccato poi al giardino botanico di Kyoto, anche se ammetto che un giorno nuvoloso dell`inverno giapponese non sia certo il meglio per visitarlo.
Passo successivo il castello di Nijo, anche qui con una simpaticissima guida gratuita che mi ha mostrato tutte le belelzze del castello. E per fortuna, parlava anche un ottimo inglese.
Vediamo se questa sera trovo il museo dei kimono.
Viaggio in Giappone - Terzo giorno
Oggi è stata un`ottima giornata. A parte il tempo che ha fatto un po` schifo, per il resto non ho di che lamentarmi.
Finalmente, in mattinata, sono riuscito a raggiungere il tempio di Fushimi-Inari Taisha. Erano quattro anni che volevo visitarlo. L`emozione era grande. E il tempio, fortunatamente, non mi ha deluso. Parlando di esso dunque, si può dire che è il luogo con la maggior densita per metro quadro di "torii ", i classici portali rossi giapponesi. Ce ne sono decine di migliaia, di ogni dimensione. Tutti i viali dentro al tempio sono inoltre racchiusi da questi torii, dando l`occasione di scattare stupende fotografie. Notevole anche l`effetto che si è venuto a creare grazie al tempo, con quel cielo grigio sfumato e il rumore dei corvi in sottofondo, che dava al tutto un che di spettrale.
Sono anche riuscito a fare un discorso compiuto con un giapponese, turista anche lui, che mi ha raccontato di essersi girato metà Italia. Era anche molto orgoglioso, infatti quando gli ho detto che studio in Cina mi ha subito chiesto quale dei due paesi preferisca. Ovvio che preferisco il Giappone.
Finita la visita al tempio, vado al successivo, il tempio di Kiyozumi, da cui si gode una bellissima vista sulla città. E sulle geishe li presenti, ovviamente. Da qualche parte ho una loro foto.
La giornata finisce li, anche perchè ero stanco, erano le quattro e trenta del pomeriggio e i templi iniziavano a chiudere, e perchè avevo fame.
Passata la sera in un ristorantino molto carino, si pensa a dormire nel modo più confortevole possibile.
Finalmente, in mattinata, sono riuscito a raggiungere il tempio di Fushimi-Inari Taisha. Erano quattro anni che volevo visitarlo. L`emozione era grande. E il tempio, fortunatamente, non mi ha deluso. Parlando di esso dunque, si può dire che è il luogo con la maggior densita per metro quadro di "torii ", i classici portali rossi giapponesi. Ce ne sono decine di migliaia, di ogni dimensione. Tutti i viali dentro al tempio sono inoltre racchiusi da questi torii, dando l`occasione di scattare stupende fotografie. Notevole anche l`effetto che si è venuto a creare grazie al tempo, con quel cielo grigio sfumato e il rumore dei corvi in sottofondo, che dava al tutto un che di spettrale.
Sono anche riuscito a fare un discorso compiuto con un giapponese, turista anche lui, che mi ha raccontato di essersi girato metà Italia. Era anche molto orgoglioso, infatti quando gli ho detto che studio in Cina mi ha subito chiesto quale dei due paesi preferisca. Ovvio che preferisco il Giappone.
Finita la visita al tempio, vado al successivo, il tempio di Kiyozumi, da cui si gode una bellissima vista sulla città. E sulle geishe li presenti, ovviamente. Da qualche parte ho una loro foto.
La giornata finisce li, anche perchè ero stanco, erano le quattro e trenta del pomeriggio e i templi iniziavano a chiudere, e perchè avevo fame.
Passata la sera in un ristorantino molto carino, si pensa a dormire nel modo più confortevole possibile.
martedì, gennaio 20, 2009
Esami - Secondo bimestre
Piccolo inframezzo sui miei esami. Beh, questo semestre, dopo un primo brillante, ho fatto schifo, non imbroccandone nemmeno uno. Colpa un po` mia, un po` dei problemi che si sono venuti a creare.
Purtroppo, ora non si può fare altro che godersi la vacanza qui, tornare a Shanghai belli carichi, e ridarli tutti. Considerando che sono quattro, di cui due mi fanno schifo, credo che non sarà affatto facile.
Purtroppo, ora non si può fare altro che godersi la vacanza qui, tornare a Shanghai belli carichi, e ridarli tutti. Considerando che sono quattro, di cui due mi fanno schifo, credo che non sarà affatto facile.
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